venerdì 21 febbraio 2014

LINK UTILI




           



             www.regione.lazio.it

            www.provincia.roma.it

             www.sirio.regionelazio.it

             www.lavoro.gov.it

             www.regione.abruzzo.it

             www.regione.umbria.it

             www.fondimpresa.it

             www.fondoprofessioni.it

             www.fonter.it

             www.fondosocialeuropeo.it/fse.shtml

             www.bdp.it

             www.interinaleitalia.it/index2.asp

             orientaonline.isfol.it

             www.romalavoro.net

martedì 4 febbraio 2014

L'IMPORTANZA DELLE PR ON LINE



Le Public Relation On line  comprendono tutte quelle attività di marketing volte a creare e/o aumentare il numero e l’importanza delle conversazioni on line.
Le digital PR hanno un approccio relazionale, perché materialmente creano relazioni tra il brand e gli utenti.
Stiamo parlando di quella forse è la forma più importante di advertising, il passaparola.
Il passaparola costituisce la forma di pubblicità che gli utenti on line reputano più credibile.Quindi è chiaro che le attività di digital PR rappresentano un’occasione troppo ghiotta per un brand che vuole promuovere se stesso e i suoi prodotti o servizi.Una frase che si ripete spesso nel mondo del digital marketing è: “I consumatori stanno già parlando, la tua unica possibilità è entrare nella conversazione”.
Il passaparola relativo ad un contenuto non si attiva in modo autonomo, ma è l’effetto di azioni di marketing on e offline ben precise. On line il passaparola non avviene generalmente sui media gestiti dall’azienda, ma su quelli owned, conquistati, che principalmente sono rappresentati dai blog, forum community, ovvero i luoghi dove in rete dove si aggregano gli utenti.
Bisogna Seminare (seeding) contenuti, questa è la vera essenza delle attività delle digital PR.
Tecnicamente si parla di Seeding, che letteralmente vuol dire proprio “inseminare”, in riferimento ad un contenuto che viene messo in evidenza  rivolgendosi a degli interlocutori ben precisi.
In particolar modo avrò più successo se il Seeding verrà indirizzato a gli OPINION LEADER  e/o alle community con lo scopo preciso di renderli partecipi della campagna e far sì che parlino (positivamente è preferibile) del nostro brand.
 Perché anche in rete, come nei club più esclusivi, è necessario essere presentati da qualcuno che conta per poter entrare dalla porta principale e acquistare a sua volta autorevolezza e credibilità.
Gli OPINION LEADER  sono quelle persone che per l’appunto in rete hanno maggiore importanza e cioè influenzano le opinioni della rete.
Sono un tassello importantissimo delle PR ON LINE  , perché sono utenti in grado di innescare delle dinamiche di propagazione virale, in quanto raccolgono attorno a loro una comunità di utenti nella quale rivestono un ruolo autorevole e sono quindi in grado di favorire la diffusione dei contenuti.
Esistono diversi modi per capire quali sono i vostri opinion leader.
Un primo semplicissimo strumento consiste nell’attivare Google Alert per individuare chi parla (e come) del settore che ci interessa.
Altra mossa, che si può fare di pari passo con la prima è controllare gli hashtag relativi all’argomento che ci interessa nei social network come Twitter, Google Plus e Twitter.
Infine una delle mosse più importanti è quella di ricercare e monitorare le community interessate al vostro prodotto.
Le comunity sono gruppi che vivono in rete, nei forum, sui social network (gruppi su Facebook o di Google Plus o Linkedin) che raccolgono e aggregano persone che condividono interessi e passioni e che potenzialmente sono interessati al messaggio che si vuole veicolare attraverso le digital PR.
Una volta individuati gli OPINION LEADER e scovate le loro comunity si passa all’attacco virale. La meccanica virale è un processo di passaparola e condivisione che permette ad un contenuto di diffondersi nel web largamente e molto velocemente, proprio come fanno i virus dell’influenza. La propagazione virale è quello a cui puntano tutti perché garantisce un grande risultato di marketing ad un costo via via sempre più basso.
La blog relation è un diverso modo di fare seeding, che è più indirizzata agli influencer e coinvolge in prima istanza i blog. La seeding strategy invece ha più lo scopo di seminare perché lì nasca una conversazione intorno al contenuto.


Fonti: http://www.webhouseit.com/  
             http://www.limpresaonline.net/
             http://eformer.blogspot.it

 

VITERBO: CORSO PER L'ACQUISIZIONE DI COMPETENZE ENOGASTONOMICHE

La Provincia di Viterbo ha indetto un bando cofinanziato dall'Unione Europea per l'acquisizione di competenza Enogastronomiche. 
Il corso è riservato a 18 allievi, donne/uomini lavoratrici, manager, lavoratori, imprenditori, titolari o responsabili di aziende agricole, operatori del terzo settore, che non abbiano superato i sessanta anni di età. 
Devono possedere anche i seguenti requisiti: essere cittadini italiani o appartenenti ad uno dei paesi dell'Unione Europea, conoscenza della lingua italiana, godimento dei diritti civili e politici, essere diplomati/laureati, non aver riportato condanne penali né avere procedimenti penali in corso. Il corso ha una durata di 60 ore, sarà svolto presso la sede di Viterbo, via S.Giacinta Marescotti, 6/7 ed è gratuito. 

Per partecipare  al corso cliccate sul seguente link : http://www.sqingegneria.com/it/notizie/applidis-systancia.html scaricate la scheda di iscrizione, compilatela in ogni sua parte ed inviatela a mezzo  raccomandata a/r o a mano alla sede di Sistemi & Qualità/ Former srl via Accademia del Cimento, 91 00147 Roma. 


Si prega cortesemente di anticipare la stessa per mezzo fax al numero 06/51604393. 



venerdì 24 gennaio 2014

CORSO DI ENOGASTRONOMIA A VITERBO : ISCRIVITI SUBITO



La Provincia di Viterbo ha indetto un bando per l’ammissione di 18 allievi agli interventi seminariali di acquisizione di competenze enogastronomiche per la “Conoscenza e valorizzazione del patrimonio enogastronomico della Tuscia Viterbese”.
Il corso è riservato a donne e/o uomini lavoratrici, lavoratori, imprenditori, manager, titolari di PMI, titolari o responsabili di aziende agricole, operatori del terzo settore operanti presso fattorie didattiche, che siano in possesso dei seguenti requisiti:
  • Cittadinanza italiana oppure appartenenza ad uno dei paesi dell’Unione Europea
  • Soggetti immigrati extracomunitari e neo-comunitari, in regola con le norme in materia di immigrazione
  • Conoscenza lingua italiana
  • Diplomati e/o Laureati
  • Non aver riportato condanne penali né avere procedimenti penali in corso
  • Età tra 18 e 60 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
 Il corso della durata di n° 60 ore, sarà svolto presso la sede di Viterbo, via S.Giacinta Marescotti, 6/7.


PER PARTECIPARE AL CORSO:


Scaricala domanda di iscrizione 

Tale documentazione per l’ ammissione al corso, redatta in carta semplice, deve essere trasmessa a mezzo raccomandata a/r o a mano e pervenire entro il termine improrogabile del giorno 24/02/2014 ore 18:00 alla  sede di Sistemi & Qualità/ Former srl via Accademia del Cimento, 91 00147 Roma. Si prega cortesemente di anticipare la stessa per mezzo fax al numero 06/51604393.

Per maggiori informazioni: S&Q Spa., Tel 06.51604448, info@sqingengneria.com


 

mercoledì 15 gennaio 2014

°#COGLIONENO...


Un idraulico, un giardiniere e un antennista. Chiamati alle ore più improbabili, ad aggiustare scarichi, potare piante di giardini in quartieri alti. E che alla fine del loro intervento si sentono dire “sei giovane, per questo lavoro non c’è budget”.
La scena 'surreale' intende mettere in risalto la tendenza di diverse aziende a offrire a chi fa lavori creativi una ricompensa in termini di visibilità piuttosto che una retribuzione per il proprio contributo.
Un’iniziativa geniale del collettivo Zero (composto da Niccolò Falsetti, Stefano De Marco, Alessandro Grespan) che sta diventando l’urlo di una generazione di creativi che vedono tutti i giorni il loro lavoro sottopagato, calpestato, svalutato e non rispettato. 
Il lavoro del creativo  viene tutti i giorni svalutato e sminuito , chi ha studiato, chi ha una professionalità si sente quotidianamente umiliato da frasi del tipo: “il sito me lo fa mio nipote con 50 euro” , “a noi non serve un grafico, i volantini li fa mia figlia”  , “non serve aver studiato per fare pubblicità” ed è  questo uno dei motivi per cui la campagna sta riscuotendo molto successo sul web, tra condivisioni e commenti entusiasti.

#coglioneNo, come si legge sul sito del collettivo Zero , "è la reazione alla svalutazione di queste professionalità anche per colpa di chi accetta di fornire servizi creativi in cambio di visibilità o per inseguire uno status symbol.
E' la reazione a offerte di lavoro gratis perché ci dobbiamo fare il portfolio, perché tanto siamo giovani, perché tanto non è un lavoro, è un divertimento".


In Italia sono 2 milioni i professionisti che operano in tutti gli ambiti delle professioni creative. 
Non hanno un nome definito, possiedono alti livelli di formazione, sono ignorati da governo e istituzioni, ma producono il 5,8% del nostro Pil (80,8 miliardi di euro - rapporto 2013 Unioncamere/Fondazione Symbola). Più dell’industria automobilistica, più di Umbria, Liguria e Abruzzo insieme. Stiamo parlando di creativi per comunicazione, pubblicità, eventi e web: copywriter, art director, grafici, programmatori e sviluppatori. Ma anche di chi opera per moda, arti, spettacolo, industria, cultura, editoria, media, entertainment. Designer, autori, sceneggiatori, registi, scrittori, giornalisti, blogger, video-maker, editori. Artisti, fotografi, architetti. E poi stilisti, scenografi, coreografi, costumisti, montatori, compositori, illustratori, traduttori, curatori, ricercatori, artigiani di ricerca... Esponenti di nuovi linguaggi e tecnologie e di tutte quelle "professioni creative" che caratterizzano la nostra identità culturale e il made in Italy.
Non sono identificati, tutelati, ascoltati, valorizzati. Non hanno rappresentanza politica, mediatica, sindacale. Non sono mai stati coinvolti nei processi consultivi e decisionali. Ora hanno difficoltà a continuare l’attività o a difendere le proprie imprese.Eppure creatività, ricerca tecnologica, arti e culture giovanili rappresentano il futuro del Paese.

fONTI: republica, il messaggero, corriere della sera, change.org


Redazione Former : Dott. Roberto Martellino